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Chiesa Madre

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CHIESA MADRE-ESTERNO

LA CHIESA MADRE

Chiesa Madre La Chiesa Madre è il bellissimo Duomo di S.Agata di Militello, risalente al 1842-1863. La facciata concede monumentalità alla parte centrale del prospetto che è contraddistinto dal doppio ordine delle colonne corinzie e dal frontone superiore, mentre le ali laterali vengono mosse dalle sporgenze di piatte lesene. Il mosaico che abbellisce la facciata raffigura la "Sacra Famiglia" risalente al 1930, fu costruito dalla ditta Castaman di Murano.
Il Duomo è largo 22 metri, profondo 38 metri, in stile neoclassico, a tre navate terminanti in tre grandi absidi, con pilastri che sorreggono una cornice sulla quale s'imposta una volta a botte. Progettista fu l'architetto Leone Savoia, ingegnere capo del Genio Civile di Messina; appaltatore dei lavori fu il signore Giuseppe Cupitò e capo mastro il signore Aiello Antonio di Patti. I primi rifinimenti interni furono eseguiti dai fratelli Benedetto e Basilio Arcuri; i capitelli dei pilastri vennero ornati dallo stuccatore Beccalli; le decorazioni del tetto vennero eseguite da Antonio Gattuso di Palermo, mentre, le mattonelle del pavimento, donate per devozione dal Signore Carmelo Di Paola e Compagni, vennero fornite dalla Ditta Gherardi di Palermo. La più antica opera scultorea custodita a Sant'Agata è il marmoreo tabernacolo che si trova sull'altare della Cappella del Sacramento, di scuola Gaginiana, pervenuto insieme agli altari intarsiati.

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CHIESA MADRE-INTERNO

QUADRI:
Quadro della
Pietà, dipinto dal pittore Barchitta di Scordia fine 1800;
Quadro della Madonna del Carmelo, dipinto dal pittore Nochera di Patti fine 1800;
Quadro della Madonna del Rosario, eseguito a Firenze fine 1800;
Quadro raffigurante S.Agata e S.Lucia, dipinto da padre Antonio di Motta e padre Anastasio - Cappuccini, fine 1800;

STATUE
e SCULTURE:
Altare del Sacro Cuore, realizzato in stile barocco a Palermo;
Cappella del Sacro Cuore, commissionata a Parigi;
Altare con statua dell'Immacolata, realizzata probabilmente dal figlio del famoso scultore Bagnasco nel 1887;
Crocifisso, Palermo fine 1800 – altare maggiore;
Fonte Battesimale, fine 1800;
Urna di Gesù Morto (1951);
Stucchi della Cappella di S.Giuseppe, realizzati dallo stuccatore Beccalli, fine 1800;
Organo, realizzato da Pietro La Grassa nel 1870 a Palermo;
Vetrata raffigurante la Cena di Emmaus, realizzata dalla ditta Fontana di Milano;
un mezzo busto su colonna e una lapide marmorea raffiguranti due arcipreti santagatesi: Mons. Carmelo Sancetta e Mons. Giuseppe Zappalà;
pulpito in legno, fine 1800;
vara .......
organo a canne donato dall'arc. di Acquedolci don Salvatore Gagliani nel 2007.

tratto da “La vita si fa storia


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